Gorgonzola 2017-02-15T14:19:18+00:00

INFO GIARDINO

Via Del Parco, 20064, Gorgonzola (MI)

Dimensione: 2 ha

Data: seconda metà XVI sec

Impianto: informale

info@comune.gorgonzola.mi.it – Tel.  02 957011 – Custodia: 338 6610489Logo Comune di Gorgonzola

Accesso: libero

Orari: apr-set 8-20 /  ott-mar 8-17.30

Socio ReGiS dal 2016

 

Il parco Sola Cabiati è un antico giardino storico che sorge nel Comune di Gorgonzola, nell’hinterland milanese. La sua realizzazione ha origine cinquecentesca, quando Gabrio, rampollo della prestigiosa discendenza Serbelloni, decise di costruire la sua residenza di campagna su alcuni possedimenti di famiglia. Il complesso era corredato da un giardino dall’impianto formale, arricchito da statue e composto da un sistema di viali ortogonali che disegnavano una sorta di grande scacchiera ordinata, con al centro un rondò circolare. L’aspetto del parco mutò radicalmente nel 1808, quando l’architetto Simone Cantoni, figura di rilievo e prestigio in territorio lombardo, mise mano alla sua trasformazione in giardino all’inglese secondo la moda romantica del tempo. Caratterizzato da un aspetto più informale, il sito accolse gli elementi tipici del bosco naturale, alternati a finte grotte, tempietti e rovine. Furono eliminate le forme regolari e geometriche, e furono creati movimenti di terreno, con il lago, provvisto di imbarcadero e adiacenti collinette belvedere.

L’asse ereditario dei Serbelloni si estinse con il duca Gian Galeazzo, e continuò per via femminile fino ad Antonietta Busca che, sposando Andrea Sola Cabiati, unì le due casate e permise il passaggio di proprietà tra le due importanti famiglie.

Il 7 Giugno 1967 il duca Gian Ludovico Sola Cabiati donò al Comune di Gorgonzola il parco che venne a lui intitolato. Iniziarono subito i lavori di trasformazione per adattarlo alla nuova destinazione d’uso pubblico, ma l’introduzione di un’area giochi e la costruzione di un piccolo zoo si posero fin da subito in contrasto con l’identità storica del sito, destinato alla contemplazione e al loisir all’aria aperta. Seguendo un approccio teso al recupero del valore culturale del luogo, nel 1982 venne realizzato un progetto che, con attenzione filologica, ricostruisce diverse componenti del giardino.

Nel 2007, grazie ad una nuova e più matura sensibilità, si sviluppa un progetto complessivo che da un lato collega il parco con il viale pedonale alberato realizzato negli anni ’80 lungo il fianco orientale, dall’altro propone alcune nuove soluzioni per le aree gioco, con l’introduzione di attrezzature tematiche, permettendo al parco di conservare la sua identità storico-culturale e le sue vocazioni.

 

 

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