Giardini di Villa Mylius e Villa Zorn a Sesto San Giovanni

Villa Mylius

Il complesso, sorto laddove nel XVIII secolo esisteva una casa provvista di giardino e orto, raggiunse il massimo splendore dopo il 1771, quando fu acquisito dal conte Luigi Cristiani

che ne fece un centro padronale di controllo e gestione dei possedimenti terrieri, dotato di giardino formale con statue e fontane. Dopo il 1804, grazie al mecenate e collezionista d’arte Enrico Mylius, la villa divenne un vivace salotto culturale frequentato da personaggi come Carlo Cattaneo, Massimo D’Azeglio, Alessandro Manzoni e Vincenzo Monti. A metà Ottocento l’impianto geometrico venne trasformato secondo lo stile “all’inglese” grazie al nipote Enrico jr, che fece ampliare il giardino annettendo l’area in precedenza adibita ad orto. Passato ai Vonwiller, parte del sito fu ceduto al comune di Sesto San Giovanni, che divenne ufficialmente proprietario nel 1955, avviando i primi lavori. Decisa la sua funzione didattica, il giardino, progettato dall’arch. Elena Balsari Berrone, fu inaugurato nel 1980, con un laghetto per le piante acquatiche, le voliere e una serra. Interessato da un intervento di riqualificazione generale, che ha coinvolto anche il parco di Villa Zorn, il giardino è attualmente inserito in un percorso di recupero del centro storico e di valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico delle antiche dimore signorili. 

 

Villa Zorn 

Realizzato all’inizio del 1800 ad opera della famiglia Marzorati, il complesso di villa Zorn è costituito da una villa in stile neoclassico, e da un giardino, che in origine era composto da un’area formale, davanti al palazzo, circondata da un parco spontaneo. Nel 1870 Gustav Zorn acquistò la proprietà e vi si trasferì insieme alla figlia e alla moglie Clara che, appassionata di giardinaggio, ebbe un ruolo importante nell’introduzione di nuove specie e nella trasformazione paesaggistica, con la realizzazione della collinetta belvedere: elemento ancora oggi distintivo del luogo. Dopo anni di guerre, incuria e passaggi di proprietà, il complesso fu acquisito dall’amministrazione comunale, che nel 1947 aprì il giardino al pubblico, smantellando l’alto muro di cinta e posizionando la fontana proveniente da piazza Trento Trieste. Nel giardino, divenuto un luogo di aggregazione e un punto di riferimento per la cittadinanza, sono stati avviati nel 2011 importanti interventi di recupero e riqualificazione, con l’introduzione di alcune attrezzature ludiche e la sistemazione del belvedere sulla collinetta.

 

Villa Mylius The Villa Mylius’s garden was designed in the XVIII century by the patron Enrico Mylius, who made the villa a proper bourgeois salon. In the middle of the Nineteenth century it was transformed into an English garden, and in the Twentieth Century it became a municipal property with an educational and botanical purpose. It is currently the object of a redevelopment project and historic enhancement.

Villa Zorn The Villa Zorn’s garden was built by the Marzorati family in the XIX century. Gustav Zorn bought it in 1870 and with his wife Clare, they transformed it into a landscape park with a an overlooking hill. Recreational equipments have been recently introduced, and the garden has become a reference point for the citizens of Sesto S. Giovanni.

 

INFORMAZIONI UTILI

 

GIARDINO DI VILLA MYLIUS

Comune: Sesto San Giovanni (MI) – Largo Lamarmora, 20099

Dimensione: 1 ha circa

Data: seconda metà XVIII sec

Impianto: informale paesistico

Accesso: libero

Orari: apr-sett, 7-23 / ott-mar, 7-21




GIARDINO DI VILLA ZORN

Comune: Sesto San Giovanni (MI) – Via Cesare da Sesto, 20099 

Dimensione: 1 ha

Data: prima metà del XIX secolo

Impianto: informale paesistico

Accesso: libero

Orari: sempre aperto



Contatti: 

culturasesto@sestosg.net

Tel. 02 24968801