Rete dei Giardini Storici

Fare rete. Collaborare per conoscere, conservare e valorizzare i giardini storici

Cosa facciamo

Gli scopi di ReGiS si declinano nelle attività volte a:

– conservare e valorizzare il patrimonio storico, architettonico, paesaggistico, naturale, ambientale, urbanistico;

– promuovere il sistema delle ‘architetture vegetali’ pubbliche e private, urbane ed  extraurbane, storiche e recenti, del territorio, ai fini di una qualità complessiva dei luoghi di vita delle popolazioni, del mantenimento/costruzione della loro identità;

– promuovere e ospitare iniziative didattiche, educative e di studio;

– costruire cultura e prevedere forme di comunicazione rivolte a differenti tipi di pubblico e in particolare agli studenti;

– promuovere la formazione e l’aggiornamento di tecnici e operatori che prestano servizio nei giardini e parchi storici aderenti alla “Rete”;

– elaborare progetti e partecipare a bandi per progetti regionali, nazionali e/o internazionali;

– cooperare e prestarsi reciprocamente assistenza, dal punto di vista tecnico e scientifico, tramite la raccolta e lo scambio di esperienze e di attività.



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In sintesi, ReGiS:

– Costituisce un punto di riferimento relativo al dibattito e all’operatività nazionale sui temi della conservazione, uso, gestione e valorizzazione dei giardini storici, in particolare quelli di proprietà e gestione di ente pubblico locale, che non sono trattati approfonditamente nelle attività di elaborazione scientifica ed operativa;

– Approfondisce tematiche di ricerca operativa quali: elaborazione metodologica, indicazione di ‘best practices’; indicazioni tecniche; indicazioni operative e gestionali; suggerimenti di valorizzazione.

– Costituisce riferimento culturale, scientifico e tecnico per i singoli enti proprietari e gestori, che hanno problemi di definizione, attuazione e monitoraggio di strategie di lungo periodo per la conservazione, il corretto uso, la gestione e la valorizzazione dei loro patrimoni.

– Contribuisce alla formazione e all’aggiornamento dei tecnici, in primo luogo propri associati (ma non solo), sui temi della conservazione e gestione dei beni.

– Svolge attività di sensibilizzazione delle popolazioni, rivolgendosi a tutte le categorie e età, con attività didattiche ma anche di coinvolgimento attivo.