Giardino di Villa Cusani Tittoni Traversi - Desio

Il sito risale al 1340, ma fu nel XVII secolo che Ottaviano Cusani fece realizzare l’ampio parterre alla francese. Dal 1806 il giardino fu trasformato nello stile all’inglese da Antonio Villoresi. Presumibilmente ispirato da Ercole Silva (che all’epoca aveva pubblicato la prima edizione del suo trattato Dell’Arte de’ giardini inglesi, 1801), il giardiniere contribuì a farne uno dei maggiori parchi paesistici della Lombardia, anche grazie all’aiuto del figlio, Luigi Villoresi, che qui svolse il suo praticantato prima di diventare il Direttore dei giardini della Villa Reale di Monza.

Nel 1817 la proprietà passò quindi a Giovan Battista Traversi, che incaricò Pelagio Palagi di realizzare, all’interno dei giardini, una torre neogotica, oggi di proprietà privata. Dall’analisi delle fonti iconografiche e delle descrizioni coeve, risulta che la villa aveva all’epoca una conformazione molto simile a quella attuale, mentre il parco aveva dimensioni molto estese e presentava interessanti arredi,oggi in parte scomparsi: un tempietto circolare con la statua di Imeneo sorretto da otto colonne ioniche (la cui scultura potrebbe essere quella collocata al centro della vasca moderna adiacente alla facciata posteriore della villa), un piccolo castello in rovina (inseguito noto come “Romitaggio”), la capanna del Tasso, con il tetto di paglia e le pareti ornate con quattro dipinti raffiguranti episodi della Gerusalemme liberata, in onore del famoso giardino di Armida.

Era presente anche un laghetto, ritratto nella bellissima tavola elaborata da Giuseppe Levati e pubblicata nella seconda edizione del trattato del Silva.

La residenza fu poi ceduta dal nipote del Traversi, Antona, ad Antonio Tittoni, figlio del prefetto di Perugia Tommaso Tittoni e di Beatrice Antona Traversi, che ne fece un importante luogo di ritrovo di Ministri e uomini di governo. Lasciata libera dalle truppe polacche nell’ottobre del 1946, la proprietà venne requisita dal Commissariato degli alloggi, con conseguenti saccheggi e devastazioni soprattutto nel parco.Negli anni Settanta il sito fu acquistato dal Comune di Desio, che di recente ha avviato un progetto di riqualificazione, al fine di riportare alla luce l’essenza del parco storico ottocentesco.

 

The site goes back to the 1340, but it was in the XVII century that Ottaviano Cusani created the wide french parterre of the garden. From 1806 it was turned into an English garden by Antonio Villoresi and provided with several decorative elements, which in most cases have been lost and among which the neo gothic tower, built by the architect Pelagio Palagi, was introduced. A redevelopment project is currently underway, in order to bring back to life its Nineteenth century appearance.