Giardini della Villa Reale di Monza
I Giardini della Villa Arciducale (poi Reale) di Monza furono realizzati dall’architetto Giuseppe Piermarini per volere dell’arciduca Ferdinando d’Asburgo tra il 1778 e il 1783. Il primo impianto, dalle caratteristiche formali, contemplava a settentrione un articolato labirinto mentre a sud un parterre composto da quattro aiuole. La facciata orientale si affacciava su un terrazzamento con una grande struttura a esedra che proseguiva con un canale d’acqua affiancato da viali alberati. Ancor prima che l’intero giardino venisse trasformato secondo lo stile “inglese” – sperimentato dal Piermarini nella zona nord-orientale, attorno al 1787 – l’intero impianto fu tuttavia sostituito da un pendio naturale a prato, per valorizzare il cannocchiale prospettico che idealmente congiungeva la villa a Vienna e alla residenza di Schönbrunn. Nella parte più riservata dei Giardini fu invece sperimentata – probabilmente su suggerimento di Ercole Silva, autore del trattato Dell’Arte de’ Giardini inglesi – una sistemazione informale, portata a termine dagli architetti Luigi Canonica e Giacomo Tazzini, con la vegetazione apparentemente lasciata alla naturalità, al fine di proporre una percezione unitaria con il paesaggio circostante. Di notevole pregio è la varietà botanica con esemplari introdotti grazie all’accurato lavoro di sapienti giardinieri: Luigi Villoresi, compilatore del primo “Catalogo” di piante e tra i fondatori di una scuola per giardinieri, Giovanbattista Rossi e Giuseppe Manetti, botanico di fama internazionale che ebbe un ruolo fondamentale nell’inserimento di specie esotiche e rare. Dal laghetto, con il tempietto sullo sfondo, la grotta con la statua di Nettuno e il vicino giardino roccioso, si raggiunge il grande prato che fronteggia la villa da un lato; dall’altro, invece, si prosegue verso l’antro di Polifemo, citato e illustrato nel trattato del Silva, le mura neogotiche e la torretta belvedere situata su un dosso naturale.
The gardens of the Archduke residence (later Royal Villa) were made by the architect Giuseppe Piermarini with formal structure in the XVIII century. The English style was first introduced in the Northern area and later used in the entire complex thanks to the work of the architects Canonica and Tazzini, supported by the royal gardeners. The gardens are currently open to the public and the visitors can appreciate the historic decor and rich arboreal heritage.
Viale Brianza, 1, 20900 Monza (MB)
Orario invernale (dal 1 ottobre):
Mercoledì, giovedì e venerdì dalle 10.00 alle 16.00 (ultimo ingresso 15.00)
Sabato e domenica e festivi dalle 10.30 alle 18.30 (ultimo ingresso 17.30)
Orario estivo (dal 1 giugno):
Mercoledì, giovedì e venerdì dalle 14.30 alle 19.30 (ultimo ingresso 18.30)
Sabato e domenica e festivi dalle 10.30 alle 18.30 (ultimo ingresso 17.30)
