Giardino di Villa Annoni - Cuggiono
II parco di Villa Annoni venne probabilmente progettato da Giuseppe Zanoia – progettista della Villa – anche se la forma attuale venne raggiunta nel corso degli anni successivi. Ampio circa 23 ettari, risulta organizzato in due grandi aree; sulla sinistra vi è l’area agricola, mentre sulla destra si sviluppa il giardino “all’inglese”, dove la crescita degli esemplari arborei ed arbustivi sembra lasciata alla spontaneità, per rispondere ai dettami della moda del giardino “all’inglese”, diffusa nel periodo neoclassico. Al centro il cosiddetto “cannocchiale prospettico” consente di godere della prospettiva che ha origine dal tempietto neoclassico e si sviluppa lungo le quinte laterali della vegetazione. Oltre al tempietto, con il mezzo busto dedicato ad Alessandro Annoni, il parco ospita numerosi arredi e architetture: edifici in pietra e capanne, un tempo destinati all’osservazione degli uccelli e alla caccia, oltre che al ricovero dei daini e dei caprioli, che un tempo vivevano liberi tra la vegetazione. Il parco di Villa Annoni è prezioso anche per la varietà delle specie arboree presenti. Degno di nota l’esemplare di Cedro del Libano tutelato come albero monumentale, che venne probabilmente piantumato nel 1809. Oltre a questo, Acero Giapponese, Cedro Atlantico, e Tasso sono solo alcune delle innumerevoli specie che si possono osservare camminando nelle aree boschive. Il percorso botanico si completa con un vigneto tradizionale, uno sperimentale e con un piccolo vigneto dal quale annualmente è possibile produrre circa cento bottiglie di un vino locale tipico chiamato “baragioeu“.
The Annoni Villa’s park was designed in the XIX century by the architect Giuseppe Zanoia, provided with an Italian style area and a wide English garden, with buildings and decor in such styles, and a broad production area. The appearance remains overall unaltered throughout the years, with new areas acting as playgrounds. Remarkable for its rich vegetation, it hosts initiatives and cultural events.
