Giardino di Villa Ghirlanda Silva 2017-07-23T20:52:55+00:00

Villa Ghirlanda Silva in Cinisello Balsamo

INFO GIARDINO

Via Frova 10, 20094, Cinisello Balsamo (MI)

Dimensione: 8 ha

Data: XVII sec

Impianto: informale paesistico

cultura@comune.cinisello-balsamo.mi.it – Tel. 02 66023501/524

Accesso: libero

Orari: ott-mar, 8-17 / apr-sett, 7-20. Visite guidate su prenotazione

Socio ReGiS dal 2008 – Sede dell’Associazione

Stemma-Cinisello_Balsamo

Edificata intorno al 1660 da Donato I Silva, Villa Ghirlanda Silva deve la sua fama agli storici proprietari, discendenti di Donato senior: in particolare al nipote, Conte Donato II Silva (1690-1779), che portò a termine la costruzione della residenza, e al pronipote, Conte Ercole Silva (1756-1840), che progettò e realizzò la trasformazione del giardino secondo lo stile inglese.

Il complesso residenziale, ritratto nelle incisioni di Marc’Antonio Dal Re (1726, 1743) e di Karl Remshart (ante 1735), era dapprima dotato di giardino formale, con un parterre impostato sul cannocchiale prospettico che attraversava il salone d’onore per raggiungere l’ingresso orientale. A fianco del parterre era presente anche una collinetta belvedere e un giardino dei Semplici.

Con l’affermarsi della cultura romantica, il giardino fu liberato dai rigidi schemi imposti dal pensiero illuminista grazie all’intervento di Ercole Silva, che sperimentò a Cinisello il nuovo stile, ispirato alla moda anglosassone, teorizzato nel suo trattato Dell’arte de’ giardini inglesi, dato alle stampe nel 1801 e riedito nel 1813.

La nuova sistemazione è restituita nella descrizione letteraria della Villa del 1811, mentre le incisioni pubblicate nel trattato documentano lo stato di fatto all’inizio dell’Ottocento, quando nel giardino erano dislocati il finto rudere di un Tempio di Giano, il Tempietto della Fortuna Avita su una collina, una grotta scavata nell’altura già concepita dallo zio Donato. L’ultimo intervento fu promosso da Carlo Ghirlanda Silva, che inserì architetture dallo spiccato gusto neogotico ed eclettico, registrate nelle edizioni del 1843 e del 1855 della Descrizione della Villa, e restituite nelle tavole incise da Sofia Molteni dedicate allo Chalet svizzero e al Lodge scozzese, pubblicate nella Grande illustrazione del Lombardo Veneto curata da Cesare Cantù. Il Giardino di Villa Ghirlanda Silva, di proprietà comunale dagli anni Settanta del XX secolo, ha subito nel tempo alcune riduzioni, pur mantenendo la medesima disposizione paesaggistica del XIX secolo, soprattutto nell’area centrale del parterre a prato con macchie arboree. Interessato da un intervento di recupero agronomico e colturale nel corso del 1999, è oggetto di continui interventi manutentivi e ospita numerose attività di valorizzazione culturale, promosse dall’Ente proprietario e dalla ReGiS, che qui ha sede.